
Pensavate che mi fossi scordato di raccontarvi questo ? Non credo proprio.
Come al solito Meisel non si smentisce mai. E propone il primo servizio di moda in 3D.
Ovviamente non poteva far altro che aggiudicarsi anche la copertina del numero più importante dell’anno.
La protagonista degli scatti ? La top-model australiana Miranda Kerr.
E a pubblicarglielo guarda caso è Vogue Italia che ci allega nel numero di Settembre gli occhialini rossi e verdi (e un altro servizio 3D di Tim Walker).
E ora vi lascio alla Cover e alle ventidue pagine di Fashion story intitolata “Miranda”.
(Vi assicuro che stampata ha tutto un altro effetto)












Editorial: Vision of Femininity Magazine: Vogue Italia September 10 Fashion Stylist: Non sono riuscito a scoprirlo Photography by Steven Meisel
E’ tra le 50 modelle più importanti al mondo. Di origine italiana anche se trascorre la sua infanzia tra Stati uniti e Africa. Inizia la sua carriera a 17 anni, nel 97 quando sfila a Milano per Ferretti e Biagiotti.Deve il suo successo anche a Sarli e Lagerfeld che sono stati i suoi primi sostenitori.Il lancio della sua carriera arriva indubbiamente con un contratto pluriennale per campagne e sfilate con la maison Comme des Garcons (non so come si faccia la c).Vi regalo uno degli ultimi editorial che ho trovato su Vogue Italia.Il fascino di Mariacarla Boscono fotografato dal genio Steven Meisel.









Tutto questo vociferare su Lanvin e h&m mi fa pensare a lei.Stavate pensando a Natasha Poly ? Mi spiace deludervi.Ma negli ultimi anni 2000 è stata lei una delle più importanti muse dello stilista Alber Elbaz.(per chi non lo sapesse Alber Elbaz è dal 2001 il direttore creativo dell’azienda).Allora perchè non scrivere di lei ?Anche se ultimamente ha lavorato più con Burberry e Gap, non ci siamo certo dimenticati di questo


Ad Campaign: Lanvin
Season: Fall Winter 2005 Model: Lily Donaldson Photography by Steven Meisel
Adesso vi ho inserito due editorial (completi) presi da Vogue UK che hanno lei come sitter.
Ho preferito mostrare queste fotografie, piuttosto che le solite sue cover di Vogue.
Buona visione












Editorial: Anarchy in the UK Magazine: Vogue UK February 08 Model: Lily Donaldson Photography by Lachlan Bailey
Corinne Day. La sua influenza sullo stile e sulla percezione della fotografia è stata molto forte nei primi anni 90. Nasce come fotografa autodidatta,
Con Corinne le fotografie diventano simili agli “snapshots”, foto spontanee che apparentemente non hanno l’obbiettivo di essere mostrate al pubblico.
I soggetti di Corinne sono donne e uomini colti nell’intimità dei gesti quotidiani, senza trucco, imperfetti, mostrati nella loro fragilità, per niente posati.
Scenari inconsueti o, meglio, molto reali ma assolutamente inediti.
Uno sguardo intimo e sincero sul mondo.
Day è anche famosa per i lunghi e stretti rapporti con le sue sitters (la più famosa Kate moss, ‘90).
Scompare a 45 anni dopo una lotta estenuante contro un tumore.






i was in mountain and i have a flash
E’ il titolo di una mostra che si è conclusa il 27 Settembre alla Galleria dell’Accademia di Firenze. Si tratta di Robert Mapplethorpe.
La maggior parte delle sue foto sono realizzate in studio. I suoi temi più comuni furono ritratti, oggetti sadomaso e studi di nudo maschile e omoerotici. Nelle sue foto c’è una continua ricerca dell’equilibrio e della perfezione dei volumi definiti dalla linea e scolpiti nella luce. Le sue fotografie (scattate tra il 1981 e il 1985) scavano e modellano il corpo avvicinandosi inconfondibilmente a sculture.












